La sfera scoppiata

Risulta emblematico il caso accaduto nel 2002 a una Sfera, donata dallo scultore Arnaldo Pomodoro al comune di Rozzano (MI), rimasta “vittima” di un’esplosione durante la notte di Capodanno, che la distrusse completamente.
In un’intervista al Corriere della Sera, commentando con amarezza l’accaduto, l’artista dice che «opere come quella nascono anche per dare un senso allo spazio, creare un centro, favorire il formarsi di una piazza…» , sono espressione dunque di un progetto sociale oltre che culturale, e aggiunge che:

molti non la volevano questa piazza, perché prima si poteva parcheggiare e adesso no, adesso disturba: preferivano metterci le macchine… Boh. […] D’istinto guardavo le case tutt’intorno e mi chiedevo: com’è possibile che l’abbiano lasciata bruciare senza chiamare subito i pompieri? C’è stato un gran botto che tutti hanno sentito, forse si poteva salvare. […].

Dalle parole di Pomodoro possiamo comprendere come un’installazione site specific non ha solo la funzione sopra descritta di rivelare l’identità di un luogo ma anche quella di costruirne una nuova.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s